Cenni Storici

 

 

 

 

 

 

 

San Leonardo Valcellina è un piccolo paese dei magredi pordenonesi. Si estende sulla pianura di origine alluvionale stretta tra la pedemontana e la bassa pordenonese. Ai piedi delle dolomiti friulane , lungo il greto del Cellina, San Leonardo è il tipico paese di origine rurale che ha saputo mantenere nel tempo tutte le sue caratteristiche e la sua tipicità.

Recenti ritrovamenti archeologici testimoniano della presenza di una villa tardo imperiale ma è con l’abbazia di Summaga che si trovano le prime testimonianze scritte del paese.  Si ipotizza che lo sviluppo del paese sia da attribuire alla sua posizione ideale tra varie vie di comunicazione e alla sua vicinanza al vecchio guado del Partidor.

L’invasione turchesca del 1499 segna profondamente la comunità che ne esce totalmente distrutta e i conti di Maniago si adoperano per ripopolare il territorio. San Leonardo vive per i successivi tre secoli ai margini della “Grande Storia”. Si segnala il passaggio di truppe imperiali nel XVI°secolo e il l’avvistamento di truppe austriache in occasione della battaglia di Sacile.

Con la grande guerra il Cellina assume una valenza strategica e San Leonardo sarà coinvolto nella rotta di Caporetto e nella successiva vittoria finale.

Il Cellina è sempre stato una presenza fondamentale nella vita del paese e le prime industrie locali ne sfruttavano la forza motrice. Ma è con un personaggio originale che San Leonardo si fa conoscere : Antonio Dell’Agnolo detto il Pellegrin. Questo compaesano è stato il primo a capire che si poteva “fare risalire” l’acqua lungo la sponda del Cellina fino a portarla in Paese. Dopo anni di lavoro solitario riusci nella sua imprese che servi di esempio anche alle vicine comunità. Oggi la sua figura è ricordata con affetto e varie testimonianze della sua ancora viva presenza sono disseminate in paese.

La San Leonardo odierna è un piccolo paese “bomboniera” con una forte solidarietà paesana e un spiccato gusto per la festa.